Padova archeologica sotterranea
Sotterranei di Palazzo della Ragione
GLI SCAVI SONO MOMENTANEAMENTE CHIUSI proponiamo itinerari alternativi:
(clicca qui) visite al ponte romano sotterraneo San Lorenzo;
(clicca qui) itinerari culturali
Palazzo della Ragione è costruito sui resti di edifici medievali preesistenti e gli scavi archeologici hanno rivelato resti della civiltà romana.
La visita archeologica sotterranea rappresenta un’opportunità unica per scoprire l’evoluzione della città di Padova, dall’epoca romana fino ai giorni nostri. Gli scavi archeologici, condotti dalla Soprintendenza dei Beni Archeologici del Veneto nel biennio 1991-1992, hanno portato alla luce i resti di edifici medievali, tra cui torri, case fortificate, un palazzo pubblico, un pozzo e un misterioso ambiente, probabilmente identificabile come un antico carcere.
A una profondità maggiore, sono visibili frammenti del pavimento a mosaico e delle mura perimetrali di una domus romana risalente alla fine del I secolo d.C. e agli inizi del II secolo d.C. L’accesso all’area archeologica si trova sotto il Salone, lungo il corridoio centrale che collega Piazza delle Erbe a Piazza dei Frutti
Qui si distingue una grata metallica che, in occasione delle visite, viene appositamente aperta. Al di sotto della grata si snoda una scala che conduce al sottosuolo, rivelando questo straordinario patrimonio storico e culturale.
Se vuoi conoscere tutti i percorsi didattici che realizziamo nei sotterranei del Palazzo della Ragione:
per le scuole primarie CLICCA QUI PER LEGGERE IL LIBRETTO 2025-2026
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Se vuoi sapere qualcosa di più vedi il servizio su CAFE’ TV24 di Titano Pisani.
Palazzo della Ragione, Padova. Sotterranei, affreschi, misteri
(dott.sse Antonella Nanni e Beatrice Autizi)
PRENOTAZIONI, INFORMAZIONI E COSTI info@arcadiadidattica.it
Ponte romano San Lorenzo
Padova ha un patrimonio sotterraneo invisibile che tanto racconta del suo passato più lontano. In età romana Patavium era una città molto ricca e piena di edifici monumentali, quasi tutti sono stati nel tempo demoliti e in parte utilizzati come cave di materiale da costruzione. La città si era sviluppata lungo un antico fiume navigabile, il Medoacus, e molti erano i ponti che lo attraversavano. Lungo le sue rive era attivo un porto con magazzini e banchine di attracco. Dopo la deviazione del corso del fiume, in età medievale e il definitivo interramento del successivo canale interno, alla fine degli anni ’50, la città ha perso anche il ricordo di questa fondamentale presenza, ma il richiamo al lontano passato è riportato nella toponomastica: Riviera dei Ponti romani. Molti padovani non sanno che questi ponti continuano ad esistere, sepolti, sotto l’attuale strada: ponte Altinate e ponte San Lorenzo e, poco più a nord, ponte San Matteo.
L’amministrazione comunale ha recentemente restaurato il PONTE SAN LORENZO, esempio architettonico di rara bellezza con accesso da piazza Antenore, unico edificio romano a Padova perfettamente conservato, caratterizzato dalla presenza di tre arcate ad arco ribassato, adesso finalmente visibile nella sua interezza.
Nel sotterraneo è presente una piccola aula didattica, arricchita da pannelli didattici, realizzati dalla direzione dei Musei Civici di Padova, dove è possibile svolgere laboratori tematici e interdisciplinari.
Se vuoi conoscere tutti i percorsi didattici che realizziamo nel ponte di San Lorenzo
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